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P▲RØL∑ S∑NZ▲ ƒILTRØ"Fremant omnes licet: Dicam Quod Sentio" -Cicerone- |
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... IL BLOG E' TRASFERITO ALL'INDIRIZZO PAROLESENZAFILTRO.BLOGSPOT.COM Replica :-PVe lo dovevo assolutamente riproporre perchè ogni volta che lo vedo mi fa morire! :-D ...Sparse nel vento sono le tue parole Fintanto che non conoscerai il limite tra ciò che vuoi e ciò che puoi Tra ciò che sai e ciò che sogni Tra ciò che sei e tra ciò che vuoi essere Via dell'arciprete numero ventiE c'è chi si lamenta per la distanza dal centro. Provate voi a cantare a squarciagola in via aldo moro, e poi ditemi se ci potete ancora camminare a testa alta.
Soprattutto se canti come me ...Dio benedica la satira ...No, questo blog non è morto. E' solo come me, in attesa, in raccolta. HO fermato tutto, lo ammetto. Avevo voglia di chiudere tutto, lo ammetto. Volevo vedere quanto resistevo senza scrivere, lo ammetto. E ammetto anche che l'ho lasciato un pò andare per togliere un pò di gente dai visitatori,e in questo penso di essere riuscito. Ci sono tante cose che ho paura di dirmi. Che ho paura di illudermi, anzi, ne ho quasi la certezza. Su tante cose, su tante persone, su tante idee... Ho paura, una paura marcia, una fottuta paura tipicamente diciassettenne, adolescenziale. Ed è inutile chiedersi il perchè, il come, il quando. E' così, e punto.
Ps:eh già, penso abbiate capito che oggi sto proprio di merda....c'est la vie ..."E ora guardami, guardami negli occhi e fammi vedere quanto sai essere stronza con me..." ...E se anche avessi il dono della Profezia e conoscessi tutti i misteri e tutta la scienza, e possedessi la pienezza della fede così da trasportare le montagne, ma non avessi l'amore, non sono nulla. E se anche distribuissi le mie sostanze e dessi il mio corpo per essere bruciato, ma non avessi l'amore, niente mi giova. (1Cor. 13, 3) Free BurmaPerchè la conoscenza rende liberi Perchè la migliore arma è la pace Perchè non servono dei morti per vincere una guerra Perchè sono ancora tutti lì, con i loro abiti rossi, a cercare la pace contro una cieca dittatura Questa pagina è per voi Rendete onore ai monaci Birmani "La violenza è un metodo di lotta inferiore, brutale, illusorio
soprattutto, figlio di debolezza, fonte di debolezza, malgrado, anzi, in ragione dei suoi effimeri trionfi." Filippo Turati Il mio occhio elettronico :)La maggior parte delle storie che racconto o che so raccontare provengono da un obiettivo, e per quanto potrei non essere proprio Fellini, mi piace immaginare di saper catturare ciò che voglio con un solo scatto o una sola ripresa. PrimaveraL'altroieri, il 21 settembre, è cominciato l'autunno. Ma i tiepidi raggi tanto aspettati di un sole di inizio primavera sono arrivati proprio adesso. Non pensare che problemi non ce ne siano in questo periodo, anzi ce ne sono parecchi. Ma la primavera ha sempre degli strascichi di inverno e dei sentori di estate. Puoi riuscire a sentire i profumi di tutte e due le stagioni. Ed è proprio questo il bello.Comincio a sentirmi meglio con me stesso, col mio corpo, con gli altri, con quello che mi circonda. Un albero perde i suoi pezzi marci ma riconsolida anche i rami più piegati. E' la metafora che ultimamente meglio si abbina al nostro gruppo. Perdiamo pezzi marci e noi pezzi sani ci riconsolidiamo, e non lo dico magari con l'arroganza di essere migliori, ma è come se avessimo tirato un sospiro di sollievo. Non bisogna più controllarsi parola per parola, non bisogna scegliere per bene le proprie "alleanze" e la diplomazia per evitare "incidenti" non serve più. Stiamo davvero tutti meglio. Io sto davvero meglio. La mia vita sentimentale, per quanto scarsa e pazza, è a posto. Si comincia ad arrivare al bivio dei diciott'anni, dove si sceglie la propria strada, e a diciassette anni, mentre la strada è ancora facile e dritta, lo si comincia ad immaginare quel bivio. Che strada prendere, a che conseguenze si va incontro. Io ho sempre detto che la vita è una e una sola, e non vale proprio la pena di perdersela dietro ambizioni di soldi e patrimoni. I miei sogni sono tanti, perchè io stesso sono un sognatore ad occhi aperti, e mi piacerebbe soltanto riuscire nella vita a fare quello che mi piace. Sono in primavera, con un piede ancora nell'inverno e lo sguardo dritto verso una calda estate. ...Vorrei che tu fossi un cieco per poterti insegnare i colori... I consigli di un pirla"Ho tanti pregi quanti difetti Mi mancheranno le virtù Ma un fratello maggiore Non ha sempre ragione Solo qualche anno in più E so darti il tormento su tutto È chiaro dovrei finirla [...] Se ti dicono di alzarti tu siedi E quando siedono tu alzati in piedi Non aver fede solo in quello che vedi Insegui i sogni fino a quando li credi veri Ed a un certo punto saranno tutti amici tuoi Diranno di amarti per quello che sei Vorranno solo privarti di un pezzo di quello che hai [...] T’insulteranno a gran voce e tu ridi Ti chiuderanno la bocca e tu scrivi Se ti picchieranno e t’imporranno divieti Tu fatti beffa dei tuoi padroni E canta i loro segreti Hai la mia determinazione a compiere ogni errore Prima di imparare..." Human SpidermenE' gente come questa che permette l'esistenza di film come Spiderman. Paris HiltonParis Hilton è morta”
Paris Hilton è una luminare del XXI secolo, ma questo sarà noto solo nel XXV secolo...
BiografiaConcepita nel bagno della hall all'Hilton di Parigi, da madre ignota, venne adottata dal proprietario dell'omonima catena alberghiera. È considerata da molti come una semplice leggenda (anche se semplice è una parola grossa), in pochi sanno veramente dove si trovi e soprattutto su quale cazzo si stia avventando in questo preciso momento. La sua natura schiva e riservata prese il sopravvento sulla fanciulla alla morte del padre adottivo che da miliardario quale era ha pensato: "con 32 milioni di dollari potrà pagarsi gli studi!"... e così fece! Oggi Paris ha ben 37 lauree, che dire... è proprio patita per lo shopping! Laureata presso le 25 più rinomate facoltà americane e le 12 peggiori europee (di cui 11 italiane ed 1 sanmarinese dove si è laureata anche Anna Falchi) in materie come fisica, chimica, religione, ortobotanica, ornitologia applicata, ginecologia polmonare e otorinolar-ingoiata, si è fatta da zero, al contrario di quel lustrascarpe di Silvio Berlusconi, e dopo una brillante carriera di modella d'alto bordo, ha siglato un accordo per diventare la donna più fotografata al mondo, battendo Rosi Bindi che deteneva dal '62 il titolo di "Miss impressione" Inoltre concorrerà a breve per il premio nobel per la
letteratura per aver redatto (...colorato con i pennarelli) le
copertine dei nuovi manuali di istruzioni dei cellulari 3... o di 3
cellulari, adesso non ricordo bene...
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Si vocifera che per conseguire le sue numerose lauree la Hilton non
abbia mai dovuto sostenere un esame scritto. Preferiva sempre gli orali
accompagnati da esaurienti schizzi alla lavagna.
ah e si ..
Carriera musicaleAttualmente la Paris ha inciso un album di canzoni Brutal Death Metal basate sul sesso estremo, di cui riportiamo la tracklist:
Tutti i testi sn scritti e compsti dalla sorella d Paris Hilton, non che troietta n°2 nella famiglia Hilton Pare che abbia inoltre ispirato What would you do for money honey? (Cosa faresti per soldi tesoro?) dei mai abbastanza lodati AC/DC. Paris ha anche duettato con Piero Focaccia nella hit Don't cum inside me dear Pulcinella, della quale ha anche curato il testo e le liriche; Ha inoltre collaborato con il celeberrimo cantante napoletano Alessio e con l'altrettanto famoso cugino Raffaello, nelle rispettive canzoni "Ma si ven stasera" e "Scivola quel jeans", risultando magnifica nell'interpretazione neomelodica napoletana. [modifica]CinemaHa partecipato nel ruolo di "attrice" protagonista in Morte prima degli esami, film di M. Night Shyamalan. Ha partecipato come "attrice" non protagonista nel film La maschera di cera, due le scene di nota in questo film: la prima quando esegue un rapporto orale al suo ragazzo mentre guida, la seconda quando viene trucidata in mutande e reggiseno. È stata controfigura del Bianconiglio in "Alice nel paese dei cesso party" (regia di Liegi Bastonliegi). Attualmente sta girando a Cinecittà un film drammatico di produzione italoamericana ispirato alla vita e alle gesta di Anna La Rosa, per interpretarne il ruolo è dovuta ingrassare di ben 18 chili per gamba... e siccome non bastava, hanno chiesto alla La Rosa se poteva perderne una 20ina per andarle incontro! La risposta della famosa giornalista non si è fatta attendere: "Al massimo posso perde' tre etti fra le sette e le otto di mattina!"... che donna, pensa sempre al lavoro! le ultime dicono stia girando un film con sca-marcio in cui lei interpreta una ragazza perbene e lui fa la parte del ragazzo teppista che se la fa poi scopre che ha una doppia personalità e si spara. é impegnata anche nelle riprese di un'altro film, diretto da un cane e da sua moglie, nel quale interpeterà la cugina d un famoso porno-attore (provabilmente Daniel Radicliffe) Problemi legaliNel mese di giugno 2007 Paris è stata incarcerata per guida in stato di ebbrezza e con patente sospesa. È stata rilasciata 3 giorni dopo per gravi motivi di salute, stando a quanto riportato dai quotidiani locali, l'interruzione della semeterapia per questo lasso di tempo ha prodotto uno squilibrio ormonale che le ha causato danni permanenti al cervello. Dopo le prime cure mediche è stata trasferita nel carcere maschile di Tausson, New Mexico, dove pare si stia lentamente riprendendo... [modifica]Curiosità
"Ogni volta che avete dato da mangiare ad uno solo di questi miei fratelli più piccoli, l'avete fatto a me..." Mt. 25,40-41La dignità. La salvaguardia della propria dignità è una cosa che accomuna la maggior parte degli ospiti italiani nella mensa Caritas "Giovanni Paolo II", a Roma. Cominciare con questa osservazione non è il massimo, ma è la prima cosa che mi è passata per la testa tentando di raccogliere tutto ciò che ho vissuto in questa settimana. La prima cosa che colpisce quando si gira per Roma è la convivenza con gli extracomunitari, con il "diverso" in genere. Non so distinguere se sia una convivenza forzata o naturale, ma è un aspetto che ti arriva salendo su un qualsiasi mezzo pubblico. La mensa è un luogo pulito, accogliente, umano. Cerca di dare agli utenti un pò dell'umanità persa durante la loro vita di stranda mentre consumano il loro pasto. Tanti, tanti utenti, molti anziani, moltissimi extracomunitari. Gente di colore o europea, pulita o sporca, puzzolente o quasi ben curata, tutto è fuso in un'unica fila per il piatto di cibo. Come a dire che in questo posto sono tutti uguali. Non sono molti quelli che ci si aspetta con i propri pregiudizi sui mendicanti, di quelli con la barba lunga e i vestiti laceri, siamo perlopiù sovrastati dalla marea di stranieri. La mensa è un posto in cui, prima di entrare come volontario, devi essere sicuro di aver abbandonato tutti i pregiudizi. Soprattutto quelli sui soliti "vu cumbrà", il tipico stereotipo di africano con cui ci facciamo quattro risate da dietro il nostro dito accusatorio per il loro italiano stentato. Fa impressione vedere da come diventano quasi spauriti con l'italiano, sicuri e risoluti parlando un inglese e/o un francese perfetto, diventando degli incredibili interloqutori. Ma è anche incredibile incontrare così tanti laureati e persone colte in una mensa caritas, gente che pur avendo una grande cultura e conoscenza non trovano lavoro per le solite "barriere", venendo scartati dalla nostra società. Ho imparato che non bisogna mai stare dietro il nostro solito dietro accusatore pensando che non vogliono lavorare perchè credono che sia più facile rubare. Ho incontrato una donna dell'Eritrea, che mi ha raccontato la sua storia, facendomi stringere il cuore. Ha lavorato per un sacco di anni a Bari a quarantamila lire al mese, e un giorno gli hanno rubato tutta la sua vita: 40 milioni di lire su un assegno, 200 euro in contanti, passaporto e documenti. Anche rivolgendosi all'ambasciata, come le aveva proposto un qualche italiano con il suo credo "butta-fuori-il-nero-dall'Italia", non è stata aiutata da nessuno. Nessuno, dico. Sono due anni ormai che dorme nel parco di fronte alla mensa. I suoi fratelli in Africa la maledicono perchè non gli manda soldi. MA che ne sanno loro? Che ne sappiamo noi per accusare? Ci sono gli anziani. Scartati dai parenti che non hanno spazio nel cuore per mantenerli. Gli anziani quanto tuo nonno. Gli anziani del "Ai miei tempi che c'era la guerra...". Gli anziani, abbandonati da tutti perchè nella nostra società di lavori non hanno ruolo. Più che mangiare vengono in mensa per una parola di amicizia, un sorriso, una conversazione. E sono quelli che ti donano di più. Un signore un giorno mi ha detto: " Siete primi tra gli operatori di pace, perchè la guerra si fa a pancia vuota". Quanta saggezza c'è in questa frase? C'è la gente che non ce la fa. La gente scartata dalla famiglia, dalla scuola. Vedere un ragazzo di quelli additati come -I PUNKABBESTIA!- e di cui si ha paura leggere poesie la dice lunga su quanto certa gente non riesca a vedere oltre il proprio naso. C'è la gente che ha perso tutto. Tutto, dai documenti alla dignità. C'è un ragazzo a cui a Foggia hanno fregato tutto, non ha soldi per tornare in Ucraina e non ha i soldi per dormire in Italia. E c'è lo spacciatore, il ladro, il tossicodipendente, la prostituta, il transessuale... La fame li rende tutti uguali. La fame ci rende tutti uguali. Una signora ha avuto da ridire sul fatto che venisse dato da mangiare a questi "sporchi neri". Gli ho risposto che non è il colore che ci divide, ma è il cuore che ci unisce. Risposte del genere non sono meditate, ti nascono naturali dopo un pò. Voglio chiudere con una frase che mi è stata donata da un altro ospite: "L'uomo non si nutre solo di cibo per lo stomaco, ma ha anzi molto più bisogno di cibo per il cuore. Ricordatelo sempre" "Prima di partire per un lungo viaggio" RELOADEDIn effetti, pensandoci, avrei dovuto dire molto di più in quel post prima. Vi potrei raccontare della mia inquietudine, del mio sentirmi strano in queste due ore che mi separano dalla partenza. Di questa voglia di partire, di abbandonare tutto per sentire poi la voglia di tornare. Una cosa tipica, potremmo dire. Vi potrei raccontare della mia bufera sentimentale che sto vivendo ma a cui non crede quasi nessuno. Ah, i soffioni....¹ Vi potrei raccontare di un nostro detto, cioè "quando lasci la strada vecchia e prendi quella nuova sai cosa lasci e non sai cosa si trova" Vi potrei raccontare di questo momento strano, in cui sento di dover fermare nel tempo apparentemente qualunque cosa mi colpisca. E ci sto provando. Certo, vi potrei raccontare. Ma non posso e, francamente, non voglio più di tanto. Stacco la spina dalla mia realtà e mi butto in un'altra più difficile. Sento già ripetere da chi me l'aveva già detto: "Ma chi te lo fa fare??" Chi lo sa...il tempo, è risaputo, spiega delle cose e ti lascia delle altre nascoste. Ci sentiamo tra due settimane ¹ : citazione riferita a qualcuno che la capirà, leggendola... ;-) |
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